Contributo allo studio della storia della Botanica Medica, prima parte

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Descrizione

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Kratéuas inizia un genere nuovo di letteratura medica: illustra le piante, redige un erbario corredato di illustrazioni di erbe, successivamente copiate dai trattatisti posteriori. Lavora su incarico di Mitridate VI Eupatore (132 a.C.- 63 a.C.), re del Ponto. Lo studio delle
piante da parte dei rhizotomoi è già ben consolidato e forse lo stesso Kratéuas è un rizotomo. Vi è anche l’erbario di un altro rizotomo: Diocle di Karystos.
Lo stesso Mitridate si addentra negli studi di botanica e tossicologia perché, fin dall’infanzia, deve contrastare le insidie dei familiari e dei cortigiani. Prova sugli schiavi e su se stesso le sostanze velenose; cerca, mediante l’assunzione giornaliera, una forma di immunità ai
veleni. Questa resistenza acquisita prende il nome di mitridatismo.