€5.00
Descrizione
PDF di approfondimento
Piante reali o loro parti, per i caratteri morfologici di forma e struttura, riescono suscitare immagini di forme e strutture animali e/o umane. Non si tratta, quindi, di illustrazioni di vegetali e di animali dovute alla mente dell’artista, ma si tratta di oggetti reali che suscitano immagini dallo spiccato significato magico-curativo o ermetico-alchemico. Gli animali, negli erbari e bestiari medievali, s’intrecciano con piante, rami, foglie e radici nel fantasioso connubio di rispondenze celesti, terrene, divine e umane. Radici animate, dotate di pericolosi poteri magici, si distendono ramificandosi in arcane allusioni di demoniache insidie.
Si tratta, a differenza degli antichi erbari e bestiari, di un percorso figurativo e simbolico, di una testimonianza precisa e puntuale di piante immaginarie, non classificate negli studi di botanica.
Tra tutte le piante, la più famosa è la mandragora dalle rispondenze umane che, nel coglierla, piange e grida come un essere animato.
La complessità di questo universo figurativo e simbolico si coglie assai bene nel Giardino delle Delizie di Hieronymus Bosch, italianizzato in Gerolamo Bosco [1453-1516].
