L’organolettica delle piante

5.00

Il gusto e il tatto permettono di capire i processi chimico-fisici che avvengono in bocca quando si introduce, si mastica e si impasta un pezzo di pane, un frutto o quant’altro. La sensibilità tattile delle labbra e della cavità orale fa prendere immediata coscienza della forma, dimensione e superficie di ciò che si mette in bocca durante l’insalivazione, la masticazione e la deglutizione e fa prendere coscienza, durante la stessa masticazione (che coinvolge la muscolatura e le articolazioni), anche della consistenza.

Descrizione

PDF di approfondimento

È importante porre sempre attenzione alla percezione dei caratteri organolettici proprio per non comperare dei prodotti che la coltivazione forzata e la conservazione hanno reso scatole prive di contenuto pregiato proprio perchè la biochimica dell’organismo abbisogna dell’apporto di tutti i nutrienti e di tutti i fitochimici in quantità adeguata alla necessità del momento per mantenere l’equilibrio organico nel continuo divenire dei processi metabolici. Conviene scegliere, per una maggiore fruibilità dei nutrienti e dei fitochimici, i prodotti ortofrutticoli nazionali, meglio se locali, di una filiera che porti in breve (a chilometri 0) i prodotti dall’origine alla tavola, from farm to fork.
Molte molecole dalla raccolta al consumo, per i naturali processi biologici (per non parlare di ammaccamento, cattiva conservazione o ipermaturazione), subiscono ossidazioni, riduzioni, polimerizzazioni e idrolisi.

Il gusto e il tatto permettono di capire i processi chimico-fisici che avvengono in bocca quando si introduce, si mastica e si impasta un pezzo di pane, un frutto o quant’altro. La sensibilità tattile delle labbra e della cavità orale fa prendere immediata coscienza della forma, dimensione e superficie di ciò che si mette in bocca durante l’insalivazione, la masticazione e la deglutizione e fa prendere coscienza, durante la stessa masticazione (che coinvolge la muscolatura e le articolazioni), anche della consistenza.