Per erborare, seconda parte

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Descrizione

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Le condizioni metereologiche ed i fattori orografici ed edafici permettono un’ampia e complessa variabilità vegetazionale e paesaggistica, su cui incide la presenza dell’uomo: ora discreta, ora pressante. In vari luoghi, certe condizioni climatico-ambientali locali, particolari per umidità,
ventilazione, esposizione ed escursione termica giornaliera, favoriscono microclimi idonei a peculiarità biologiche; alcune vallecole, dirupi e forre, accolgono essenze di buon interesse commestibile e fitogeografico.
È importante evitare l’erosione genetica: tutte le specie arricchiscono la biodiversità, la cui conservazione, tutela e valorizzazione costituisce una priorità assoluta.
La conservazione delle specie spontanee, naturalizzate e acclimatate e delle tante varietà antiche di alberi e arbusti da frutta, ormai dimenticate e lasciate all’incuria, sono un patrimonio da conservare per il loro valore ambientale, naturalistico e paesaggistico, ma anche per il loro valore culturale e gastronomico.